Torna sovente il ricordo
che non dovrebbe tornare
perché ridesta ancora la memoria
di un corpo anziano stanco
ma pieno di passione.
Torna sovente il ricordo
di un volto femminile inquieto
alla confusa e spasmodica ricerca
di una risposta vera anche se amara.
Torna il desiderio inappagato
di rivederlo non provato e calmo
mentre incrociando il mio sguardo
mi sussurra non odio mai domato
ma l’amorevole canto di chi
non sciupando e non lasciando più la vita
in balìa di un frenetico e balordo quotidiano,
mi fa capire che può affrontare ora
un altro e prezioso cammino
insieme a me e verso Dio.